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Per la minoranza consiliare di Palazzo Europa di Capo d’Orlando, le iniziative istituzionali e quelle delle forze politiche sarebbero insufficienti per sbrogliare la matassa burocratica che congela l’iter per l’attivazione stabile del collegamento marittimo tra il porto di Capo d’Orlando e le isole Eolie e così presenta una proposta che potrebbe snodare l’empasse.
Il gruppo CambiAmo Capo presenta un’interrogazione propositiva e chiede la nomina dell’architetto Carmelo Ricciardo, già dirigente regionale ed ex Rup delle gare per i collegamenti marittimi.
«La battaglia per il collegamento stabile con le isole Eolie non si vince con i proclami o con gli annunci propagandistici, ma con la competenza tecnica, il rispetto delle procedure e la continuità d’azione nei tavoli regionali», dichiarano i consiglieri di CambiAmo Capo.
«Come opposizione – proseguono i consiglieri – abbiamo dimostrato una visione matura e collaborativa: non ci limitiamo a vigilare, ma indichiamo la soluzione. L’architetto Ricciardo ha già dimostrato in aula (era presente due mesi fa al summit nell’aula consiliare orlandina, presenti anche la deputazione regionale e l’assessora Elvira Amata ndr) una conoscenza chirurgica delle criticità burocratiche che in passato hanno fatto andare deserte le gare. Avvalersi della sua esperienza, a costo zero per le casse comunali, significa dotare Capo d’Orlando di un’autorevolezza tecnica imprescindibile per interfacciarsi con la Regione Siciliana, le Commissioni dell’Ars e le compagnie di navigazione».






