Mentre in Umbria la situazione educativa è complessivamente positiva (la regione registra il tasso di abbandono scolastico più basso d’Italia, pari al 4,9%),, il dato regionale, tuttavia, non cancella le differenze presenti all’interno del territorio. è quanto rileva la Fondazione "l’Albero della Vita" che rilancia la campagna Back To School: distribuzione di kit scolastici e un impegno educativo che continua tutto l’anno, per sostenere l’inclusione, il diritto allo studio e contrastare l’abbandono scolastico. "Anche in una regione caratterizzata da indicatori generalmente migliori della media nazionale, infatti – spiega in una nota la Fondazione –, possono emergere disuguaglianze tra centro e periferie che incidono sulle opportunità educative dei minori".

"A Perugia – secondo l’Albero della Vita – una delle principali differenze riguarda il reddito medio pro capite: secondo i dati del Ministero dell’Economia riportati dal Comune, tra il centro storico e la periferia nord si registra una differenza di circa il 50%, passando da circa 31.000 euro di reddito medio annuo nel centro cittadino a circa 20.000 euro nell’area di Ponte Felcino e Ponte Pattoli. Una disparità economica che può rappresentare un fattore di vulnerabilità sociale e incidere sull’accesso ai servizi e alle opportunità educative. Ed è nei territori perugini di Ponte Felcino, Ponte Pattoli e Ponte Valleceppi che Fondazione l’Albero della Vita concentra una parte significativa del proprio lavoro sul territorio, "sostenendo bambini e famiglie attraverso attività di contrasto alla povertà educativa".