HomePratoCronacaMemoria piazza Mercatale: "Il parcheggio interrato non previsto dal bando"Paolo Sanesi, ricorda il percorso del 2006 quando la giunta Romagnoli propose la pedonalizzazione. "Previsti 500 posti auto in via Arcivescovo Martini nei progetti vincitori c’era questa ipotesi non quella che poi fu presentata".La distesa di macchine, in agosto, nel parcheggio di piazza MercataleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCi sono storie che, anche quando vengono accantonate, continuano a camminare nella memoria di una città. Quella del parcheggio interrato sotto piazza Mercatale è tra queste. Ma proprio perché la memoria rischia di confondere passaggi diversi, a volte è necessario tornare ai documenti e rimettere in fila i fatti. È quello che chiede Paolo Sanesi, presidente di AttivaPrato e tra i protagonisti della mobilitazione del 2006 contro il progetto del parcheggio sotto i giardini della piazza. Sanesi interviene sulla ricostruzione fatta dall’ex vicesindaco Roberto Bencini, che aveva definito il parcheggio interrato "un progetto nato da un bando europeo".
"Spiace dover smentire l’ex vicesindaco, ma le storie vanno raccontate per come sono realmente accadute", dice. E per farlo invita a ripartire dalla cronistoria dell’architetto Salvatore Gioitta, autore della pubblicazione Prato al centro della metropoli senza nome. Un lavoro di ricostruzione, sottolinea, che "non è stato fatto dai comitati, ma da chi ha studiato e documentato la storia del progetto". Il primo passaggio è il concorso europeo del 2001-2002, giunta Mattei. Vennero presentati 104 progetti, dodici furono selezionati e nel 2002 vinse il gruppo di giovani architetti. Ma, ed è questo il punto su cui Sanesi insiste, nessuno dei progetti arrivati ai primi posti prevedeva un parcheggio interrato. "Il concorso europeo e il parcheggio interrato sotto la piazza sono due momenti distinti", spiega.






