Ospiti di respiro nazionale come Luca Toni e Achille Polonara, ma soprattutto un evento immerso in ogni angolo della città. Il Festival della cultura sportiva cresce, giunge alla quinta edizione e si apre a Rimini. Il cuore pulsante rimane il Fulgor, coi suoi due main event di venerdì 3 e sabato 4 settembre con Toni e Polonara, ma il resto è un fiorire di appuntamenti in giro per la città. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Sportellate e da Shark srl, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Rimini e della Regione Emilia Romagna. "Per noi è un momento per parlare di sport sotto tutti i punti di vista – spiega Romano Anelli, fondatore assieme a Lorenzo Lari -. Rimini verrà valorizzata sempre di più, da giovedì 3 a domenica 6 tutta la città verrà coinvolta da eventi col fil rouge della cultura sportiva". Si parte proprio giovedì 3 con l’incontro "Perché lo sport ci fa stare bene" ai Giardini dei palazzi dell’arte (18.30-20). Venerdì, al Bagno Tiki 26 spazio a "L’importanza della qualità della vita" (ore 18), ma anche la presentazione di due libri al Caffè Cavur: "La Bomba. Lo spettacolo di Alberto Tomba" con Giuseppe Pastore (17) e "Roger Federer è esistito davvero" con Emanuele Atturo (18). I due giornalisti accompagneranno poi il campione mondiale 2006 Luca Toni nella serata al Fulgor, con discussione su "I problemi del calcio italiano" dalle 20 alle 21, preceduta dall’appuntamento "Correre per ritrovarsi". Sabato tanti eventi: piazzale Kennedy che si trasformerà in una grande area wellness, il torneo di basket giovanile al Moab Court dalle 15.30, il clinic di pallavolo dalle nove a mezzogiorno alla casa del volley di via Bidente. Alla Feltrinelli spazio, dalle 18, alla presentazione del libro "Colpi in testa. La strage silenziosa degli sport da contatto" con Tommaso Clerici. Infine il secondo main event al Fulgor, con l’ex azzurro di basket Achille Polonara a raccontare la sua particolare storia ne "Il mio secondo tempo" dalle 20. L’appuntamento è preceduto, alle 19, dall’incontro "La performance sportiva: corpo, mente e nutrizione". Chiusura domenicale con corsa benefica e camminata culturale. "È un Festival che è diventato grande e anche contemporaneo nel parlare a una comunità sempre più ampia – dice l’assessore Mattia Morolli -. È il primo Festival che tocca gli elementi culturali della città".