A Ripatransone è caccia ai quattro malviventi che nella prima serata di giovedì hanno svaligiato e danneggiato il Duomo. I carabinieri hanno acquisito le immagini della videosorveglianza cittadina le cui telecamere hanno immortalato i ladri prima del loro ingresso nel Duomo. Gli autori del furto, che se ne sono andati con circa 2.500 euro delle offerte dei fedeli, sono entrati dalla porta laterale e da lì sono entrati nella sacrestia, dove hanno prelevato il denaro e danneggiate alcune immagini sacre. Quando sono entrati nel Duomo è scattato l’allarme, erano le 21,20, ma i delinquenti hanno strappato e portato l’unità Dvr con la registrazione, ma ormai erano stati visti dalle telecamere esterne.
Si tratterebbe di uomini d’età presunta fra i 40 e 50 anni che avevano pianificato il colpo con precisione e che conoscevano l’ambiente dove muoversi. Giovedì c’era l’apertura della festa della Petrella che inizia sempre con la Messa. "Ho lasciato la macchina davanti all’ingresso della Chiesa e sono andato alla Petrella con lo scooter insieme ai miei collaboratori – racconta il parroco don Nicola Spinozzi – I ladri, evidentemente, sapevano questo e sapevano anche che entrando dalla porta laterale sarebbero arrivati in sacrestia dov’erano custodi i soldi delle offerte del mese di agosto, molto cospicue perché negli ultimi giorni vi erano stati due funerali con consistenti offerte. Sono addolorato perché con quei soldi porto avanti la vita della parrocchia, aiuto le 27 famiglie seguite dalla Caritas del Duomo, pago le bollette e le manutenzioni. A Ripa la gente è sempre molto generosa perché sa come spendo i loro soldi con tante iniziative".







