Il paese delle rotonde. L’amministrazione comunale ha comunicato che è stato depositato il progetto della rotonda via Fanin – Trasversale di Pianura. Si tratta di una nuova rotatoria che si aggiunge alle tante altre già realizzate dalla giunta del sindaco Lorenzo Pellegatti negli ultimi nove anni. Si può dire che la realizzazione dell’intervento segna un ulteriore passo verso l’eliminazione di un incrocio storicamente pericoloso. "Il Comune di San Giovanni in Persiceto e Anas – spiega l’amministrazione comunale in una nota – hanno stipulato una convenzione relativa ai lavori per la razionalizzazione dell’intersezione tra via Fanin e la ex SP3 (SS 253Bis ’Trasversale di pianura’). Ora il Comune si impegna a provvedere, a propria cura e spese, a tutte le attività necessarie per l’acquisizione delle aree occorrenti per l’esecuzione delle opere, oltre a quelle demaniali già di pertinenza dell’attuale intersezione".

Il deposito del progetto avrà durata di 20 giorni dal 26 agosto scorso, e nei venti giorni successivi alla scadenza del deposito, dal 16 settembre al 5 ottobre, possono presentare osservazioni in merito al progetto coloro ai quali possa derivare un pregiudizio diretto dall’atto che comporta dichiarazione di pubblica utilità. In sede di approvazione del progetto saranno esaminate puntualmente le osservazioni eventualmente presentate. L’approvazione del progetto comporterà la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell’opera. La nuova rotonda è considerata fondamentale per eliminare un incrocio a raso storicamente molto pericoloso. L’obiettivo del Comune e dell’Anas è dunque quello di mettere in sicurezza l’incrocio tra la Trasversale di Pianura e via Fanin, una strada fortemente utilizzata anche per raggiungere l’area naturale protetta e ’Casa della Natura’ La Bora. L’opera ha un costo complessivo stimato di circa 800mila euro, interamente coperto da specifici finanziamenti statali già stanziati per interventi simili realizzati di recente nel territorio di San Giovanni in Persiceto (come la rotonda di via Modena o quella di via Bologna).