Redazione

17 maggio 2026 09:38

La planimetri della nuova rotatoria

La giunta comunale di Montebelluna ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la costruzione di una rotatoria all’incrocio tra la SR 248 «Schiavonesca-Marosticana» e via Giuseppe Di Vittorio. Un intervento atteso da anni per un nodo viario che negli ultimi cinque anni ha già registrato diversi incidenti con vittime e feriti. Il progetto, redatto da Massimo Vendramin, prevede la realizzazione di una rotatoria del diametro esterno di 39 metri, con un anello rotatorio di 16 metri di larghezza e un singolo senso di percorrenza. L’intervento interesserà l’incrocio tra la Schiavonesca-Marosticana, via dei Chive e via Di Vittorio – quest’ultima principale accesso alla zona produttiva P.I.P. Posmon – e include una soluzione che raccorderà le strade confluenti ed anche la strada che porta alla Confartigianato ed al nuovo parcheggio ad uso pubblico, oltre alla messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali, il rifacimento della pubblica illuminazione con tecnologia LED e la sistemazione della segnaletica. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 850.000 euro.Spiega l'assessore ai Lavori pubblici Adriano Martignago: «La rotatoria eliminerà uno dei punti più critici della viabilità montebellunese: la scarsa visibilità per i veicoli in uscita da via dei Chive, aggravata dalla presenza di un vecchio fabbricato sull’angolo che verrà demolito nell’ambito dei lavori. Il progetto prevede attraversamenti ciclabili sicuri in tutte le direzioni, una nuova pista ciclabile sul lato nord e il miglioramento dei marciapiedi esistenti a sud». Il finanziamento dell’opera combina tre fonti: un contributo regionale di 280.000 euro già acquisito tramite accordo di programma con la Regione Veneto sottoscritto a novembre 2025, un mutuo di 340.000 euro e 230.000 euro di avanzo di amministrazione comunale. Proprio quest’ultima voce racconta una storia di buona collaborazione istituzionale. Originariamente, i 230.000 euro erano stati stanziati dalla Provincia di Treviso come contributo al Comune nell’ambito del bando provinciale 2021-2022 per la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie. Le prerogative sono però cambiate dopo che recentemente l’asse viario Schiavonesca-Marosticana è passato in gestione dalla Provincia a Veneto Strade. Il Consiglio Provinciale ha comunque confermato la disponibilità di quella somma, ma – di comune accordo con il Comune di Montebelluna – le risorse vengono ora destinate a un altro intervento: la messa in sicurezza della pista ciclopedonale posta sul lato est della SP 2 «Erizzo», lungo via Erizzo a Pederiva, una strada che corre in parte su sedime comunale, in parte su sedime di competenza provinciale.Per la rotatoria di via Di Vittorio, il Comune coprirà quei 230.000 euro con proprie risorse di avanzo di amministrazione, senza alcuna perdita rispetto al piano finanziario originario. Il progetto esecutivo per l’intervento di via Erizzo dovrà essere presentato agli uffici provinciali entro il 31 dicembre 2026. I lavori per la rotatoria di via Di Vittorio richiedono anche procedure espropriative su alcune aree private limitrofe all’incrocio, per le quali è già stata avviata la comunicazione ai proprietari catastali. Il progetto esecutivo dovrà essere approvato entro il 30 giugno 2026 per rispettare i termini dell’accordo con la Regione del Veneto. Commenta il sindaco Adalberto Bordin: «La rotatoria di via Di Vittorio era e resta una priorità per la sicurezza stradale di Montebelluna: quell’incrocio è pericoloso da anni e i cittadini, i lavoratori della zona produttiva di Posmon, ma anche chi deve accedere alla sede di Confartigianato e chiunque percorra la Schiavonesca lo sanno bene. Finalmente ci siamo: il progetto di fattibilità è approvato, il finanziamento è garantito e i tempi sono definiti. Allo stesso tempo, sono particolarmente grato del dialogo costruttivo che si è instaurato con la Provincia di Treviso: abbiamo lavorato insieme per trovare la soluzione migliore per il territorio, e l’esito è doppiamente positivo. I 230.000 euro provinciali andranno a finanziare la messa in sicurezza della ciclabile di via Erizzo a Pederiva, un’opera altrettanto necessaria su una strada che attraversa il nostro territorio e che riguarda la sicurezza quotidiana di chi cammina e pedala».«La Provincia di Treviso sempre dalla parte dei Comuni del territorio e, in questo caso, a sostegno del Comune di Montebelluna: grazie a una proficua intesa e interlocuzione con il sindaco Bordin, abbiamo individuato una soluzione per destinare il contributo provinciale di 230.000 euro, inizialmente previsto per l’intervento relativo alla rotatoria lungo la SP 248 Schiavonesca Marosticana, oggi passata in gestione a Veneto Strade, a un’altra opera particolarmente importante, ovvero alla messa in sicurezza della pista ciclopedonale sul lato est della SP 2 “Erizzo”, lungo via Erizzo – spiega il presidente della Provincia, Marco Donadel - Si tratta di un investimento significativo, che consentirà di realizzare un’infrastruttura attesa e utile a migliorare la sicurezza della mobilità dolce e la fruibilità del collegamento da parte di cittadini, studenti e famiglie. La Provincia prosegue così nella collaborazione attiva con le amministrazioni comunali, garantendo continuità agli interventi programmati e valorizzando le risorse disponibili affinché possano tradursi in opere utili e realizzabili per il territorio».