BOLOGNA – Il Comune investe 2 milioni di euro per trasformare via Murri “in uno spazio urbano sicuro, moderno e accogliente”. I lavori – finanziati con fondi del ministero dell’Ambiente e di Palazzo d’Accursio) partiranno fra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 dopo l’iter progettuale che prevede anche il passaggio in Soprintendenza. “Il cantiere si svilupperà per fasi, la viabilità non sarà mai preclusa o interdetta”, assicura il Comune. In questi giorni il progetto verrà illustrato a commercianti e residenti della zona. Comincia così la “fase due” di Città 30, già annunciata dall’amministrazione comunale. Per spingere a moderare la velocità e creare percorsi sicuri “saranno realizzati 8 nuovi attraversamenti su via Murri, di cui 4 semaforizzati, 2 dotati di isola salvagente e 3 rialzati. L’intervento si estende alle strade che si immettono su via Murri con 9 nuovi attraversamenti, di cui 8 realizzati in forma rialzata per proteggere la continuità dei marciapiedi. Per quanto riguarda la visibilità “verranno installati 16 nuovi pali di illuminazione con ottica LED dedicati alle strisce pedonali, integrati da segnali retroilluminati e sistemi lampeggianti”.
Inoltre la corsia ciclabile “sarà rigenerata con una nuova colorazione rossa per l'intera lunghezza e potenziata da 7 nuovi attraversamenti ciclabili dedicati. Saranno rifatti oltre 5.300 mq di pavimentazione, con l'inserimento di 330 mq di percorsi tattili per persone cieche e ipovedenti e l'ampliamento di 33 "golfi" pedonali agli incroci. Saranno inseriti nuove alberature e arredi urbani, creando aree di sosta più gradevoli e contribuendo a mitigare l'effetto "isola di calore". Il piano prevede anche il miglioramento dell'accesso alle fermate del bus el'eliminazione totale delle barriere architettonichelungo l'asse.







