Feliziani, referente di FdI, in vista del voto: "Gli interessi personali lascino spazio a onestà e trasparenza".Un centrodestra affiancato da una forza civica che pur riconoscendosi in valori comuni e in comuni progetti si differenzia sul piano ideologico. "Vicini ma non coincidenti". Spiega così Alberto Feliziani (FdI) (nella foto) la ricetta per vincere le amministrative che parte da una truppa "di donne e uomini che compongono la società civile restata silente per nove lunghi anni e che hanno oggi raccolto la sfida unendosi in una forza elettorale superiore di quattro volte la più rosea della previsioni assegnate all’armata dei pensionati". Il riferimento è a chi nel centrodestra "sta insieme solo per sete di potere".

C’è sempre Vince Civitanova nel suo mirino e allora "triste ammettere – osserva – che oggi l’avversario del centrodestra non è il centrosinistra, affannato e disarticolato, bensì bubboni cresciuti nel centrodestra e dalla genia la più diversa". Per Feliziani è il momento che "gli interessi personali lascino spazio a onestà e trasparenza e soprattutto coerenza, così attraendo le migliaia di elettori delusi, schifati, nauseati. È il modello che propongo in vista delle comunali 2027".