HomeFirenzeCronacaAddio alle ferite dell’alluvione. Pista ecoturistica, partono i lavoriIl tratto è chiuso da marzo 2025. Il Comune: "Il sentiero resta interdetto fino al termine dell’intervento"La frana che ha colpito il sentieroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ da marzo 2025 che quel tratto di pista ecoturistica era chiuso. Chiuso per modo di dire, visto che molti borghigiani già da tempo avevano ripreso l’abitudine di passeggiare lungo quel bellissimo percorso lungo Sieve, che dal ponte arriva fino a Larciano. Un sentiero frequentatissimo da pedoni e ciclisti, ma che a causa del maltempo ha subito due ferite gravi, due frane, una a ridosso della Sieve e l’altra sul torrente Faltona.
Ora finalmente il Comune di Borgo San Lorenzo annuncia l’avvio dell’intervento, costo 135mila euro, per ripristinare il punto della frana più grande, sulla sponda della Sieve. Dal Comune spiegano le ragioni del ritardo nell’avvio dei lavori: "Si tratta di un intervento più complesso rispetto agli altri. Una volta ottenuti i finanziamenti infatti, sono stati inoltre necessari ulteriori approfondimenti progettuali, che hanno comportato tempi più lunghi per arrivare all’avvio del cantiere". La fine delle operazioni per rimediare all’erosione e al parziale crollo della sponda del fiume, è prevista in 40 giorni lavorativi.









