HomeBresciaCronacaGli investigatori nella villetta: "Quella scena ci lasciò stravolti"Sono passati vent’anni dalla strage della famiglia Cottarelli, l’immobiliarista Angelo di 57 anni, la compagna Marzenne Topor di 41...L’immobiliarista cinquantasettene Angelo Cottarelli abitava in via Zuaboni con Luca. appena ragazzino e la quarantunenne Marzenne ToporRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSono passati vent’anni dalla strage della famiglia Cottarelli, l’immobiliarista Angelo di 57 anni, la compagna Marzenne Topor di 41 e il figlio Luca appena diciassettenne, sterminati senza pietà a colpi di coltello e di pistola nella taverna della loro villetta di via Zuaboni. Era l’estate 2006, un agosto che fu di fuoco per Brescia e provincia, record nelle cronache italiane con sette morti ammazzati nel giro di diciotto giorni.
Quella mattina tra i primi ad arrivare in via Zuaboni c’era il comandante della Locale Roberto Natoli, le cui pattuglie intervennero di supporto ai colleghi della Questura, particolarmente colpito anche perché Luca Cottarelli "ha l’età di mio figlio – ha detto ieri Natoli alla commemorazione – Ricordo che un collega entrò in quella casa e che quando ne uscì aveva gli occhi stravolti, non avevo mai visto un collega così scioccato e impressionato".








