Mercato.29 agosto 2026 alle 00:26Il difensore passa al Verona dopo sei anni in Sardegna: non mi sentivo più al centro del progetto

Sei anni non si dimenticano, soprattutto se ricchi di grandi momenti. E per Gabriele Zappa l’esperienza a Cagliari, conclusa ieri con il passaggio al Verona in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione, non è stata affatto banale. Tanto che, nel suo saluto, non ha voluto tralasciare alcun momento e – per prima cosa – ha detto grazie ai cagliaritani «215 volte», le presenze in rossoblù, e «2.167 volte», ossia «i giorni da quando mi sono innamorato di questa terra, di questa maglia e del vostro popolo. Spero di avervi lasciato qualcosa di Gabriele, del ragazzo che qui è diventato uomo».

Simbolo speciale

Le 215 presenze di Zappa, con 6 gol e 13 assist, hanno significato tanto. Dalla doppietta al Milan, nella settimana degli 80 anni dalla nascita di Gigi Riva, all’assist per Pavoletti al 94’ a Bari, passando per tante partite in cui ha rappresentato (anche da capitano) i colori rossoblù. «Grazie per quanto hai dato per la nostra maglia e il nostro club», il messaggio del presidente Tommaso Giulini, che lo aveva premiato in campo alla Domus a ottobre 2024 per le 150 presenze. Non più titolare fisso da un anno, ma non sembrava in uscita: a Ponte di Legno, in ritiro, aveva ribadito di essere cagliaritano d’adozione e di non essere voluto partire a gennaio. «Ma sentivo la necessità di cambiare, non mi sentivo più al centro del progetto», ha spiegato.