Mercato.28 agosto 2026 alle 00:31Dopo sei anni nel Cagliari, il difensore si trasferisce al Verona. Mazzocchi al suo posto?
Un giorno credi di essere giusto e di essere un grande uomo, in un altro ti svegli e devi cominciare da zero.
Chissà quante volte ha ascoltato e cantato la canzone di Edoardo Bennato, origini e cuore partenopei come lui, senza dar troppo peso alle parole, magari. Da oggi Sebastiano Esposito, grande appassionato di musica oltre che di calcio, se le sente addosso. Dopo la “fuga” dal ritiro di Ponte di Legno sembrava destinato e pronto a trasferirsi in un top club, il suo nome era stato addirittura accostato al Napoli, al Como e all’Atalanta, quindi al Marsiglia in Francia e al Valencia in Spagna, infine al Torino e al Genoa. Alla fine, giocherà nel Sassuolo, che non gli potrà dare una visibilità europea e nemmeno quella piazza calda di cui aveva detto di aver bisogno per caricarsi in una recente intervista, ma l’ingaggio da 1 milione e 700mila euro che aveva chiesto al Cagliari sì, quello sì. E in fondo, va bene così. Per tutti.
Il compromesso
Proprio ieri è scaduto il secondo certificato medico per «stress emotivo e ansia», curiosamente oggi l’attaccante campano svolgerà le visite mediche per l’attività agonistica a Villa Stuart per poi raggiungere i nuovi compagni in Emilia, dove dovrà ritrovare una condizione atletica quantomeno accettabile (non ha mai smesso di allenarsi dal fatidico 1° agosto, ma un conto è farlo da solo, ben altro con la squadra). L’intesa tra i due club è stata trovata attraverso uno scambio di prestiti. Il Sassuolo pagherà subito 1 milione, ne dovrà versare poi 11 (più il 15% sulla futura rivendita) se vorrà riscattarlo a fine stagione. Intanto, Esposito ha firmato un contratto sino al 2031 (un anno più quattro).








