Villacidro.29 agosto 2026 alle 00:28Oltre un milione di euro per recuperare lo stabile in abbandono da decenni
Ex Ferrovie, oltre un milione di euro per la rigenerazione urbana e così nasce la “Casa rurale”. Nella periferia urbana del quartiere Corterisoni di Villacidro, interessato già da un progetto di recupero da 2,3 milioni, si aggiunge un nuovo tassello in un lembo di quella terra dimenticata che ospita alcuni immobili delle ex Ferrovie della Sardegna, le ex Complementari, da decenni in completo stato di abbandono. L’intervento, oltre a rappresentare il superamento del vecchio concetto di “città” contrapposta alla “campagna”, riguarda la riconversione dell’ex alloggio sorveglianti delle Ferrovie pronto a diventare uno spazio per museo, formazione, agricoltura, identità e innovazione.
Il progetto
Un investimento complessivo di un milione 180mila euro, tra cui novecentomila della Regione e duemila di cofinanziamento del Comune, fondi recuperati dallo stesso Municipio con il bando “Spazi e architetture per l’apprendimento del territorio”. Non si tratterà, dunque, solo di dare una nuova vita a un vecchio immobile, ma di un intervento inserito in una strategia più ampia di trasformazione dell’intero comparto, in particolare edifici e strutture in disuso da decenni. Al centro l’ex alloggio sorveglianti, al piano terra saranno realizzati spazi espositivi dedicati alle eccellenze agricole e agroalimentari locali, mentre il piano superiore ospiterà una sala riunioni e un’area coworking, destinata a favorire l’incontro tra imprese, giovani, operatori economici e realtà associative e culturali. «L’intervento», dice il sindaco, Federico Sollai, «è finalizzato a ricucire spazi degradati e costruire una nuova centralità urbana. Un luogo dedicato all’apprendimento, alla divulgazione e alla valorizzazione delle nostre produzioni agroalimentari, ma nel contempo anche uno spazio capace di sostenere nuove idee, giovani imprese e percorsi di innovazione».






