HomeCronacaVal di Fassa, 1.200 escursionisti aiutati scendere a valle. Circa 800 bloccati dagli impianti di risalita chiusi per il forte ventoInterventi dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino e speleologico. Il presidente Fugatti: “Un grazie a tutti gli operatori che hanno lavorato senza sosta per aiutare le persone in difficoltà”Val di Fassa, centinaia a piedi per la chiusura degli impianti per il forte ventoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 28 agosto 2026 - Con venti a più di 110 chilometri orari a 2.500 metri e un forte maltempo, in Val di Fassa è stato un pomeriggio da dimenticare. Almeno 800 gli escursionisti sono stati assistiti e accompagnati a valle dopo che le raffiche avevano reso impossibile il funzionamento in sicurezza degli impianti di risalita.

I primi interventi hanno interessato in particolare le zone di Ciampac e Sass Pordoi, dove la situazione è sembrata subito complessa, oltre a Buffaure e Col Rodella. Ad aiutare gli escursionisti sono scesi in campo i Vigili del fuoco volontari dei distretti di Fassa e Fiemme, il Soccorso Alpino e speleologico e il personale degli impianti. “Un grazie a tutti gli operatori che hanno lavorato senza sosta per riportare a valle le persone in difficoltà. Ancora una volta la nostra Protezione civile ha dimostrato tempestività, professionalità e grande capacità di intervento, anche nelle condizioni più impegnative" ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Un impianto in Val di Fassa