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Redazione Milano

Grandine, raffiche violentissime e un vortice hanno interessato Cremona nel pomeriggio. Alla base del fenomeno una situazione atmosferica particolarmente favorevole allo sviluppo di temporali severi

Non è stato un semplice temporale estivo quello che nel pomeriggio di venerdì 28 agosto ha colpito Cremona. La violenza dei fenomeni, la grandine e soprattutto la tromba d’aria che ha provocato danni in città sono legati al passaggio di una supercella temporalesca, in pratica un temporale che ruota come i cicloni: una delle strutture più potenti e organizzate che possono svilupparsi durante un episodio di maltempo.

Le condizioni atmosferiche venerdì pomeriggio erano particolarmente favorevoli alla convezione intensa. Nei bassi strati della pianura erano presenti aria calda e molta umidità, mentre in quota scorrevano venti molto forti provenienti da sud-ovest. La differenza di velocità e direzione del vento con la quota, il cosiddetto wind shear, è uno degli ingredienti fondamentali per trasformare un normale temporale in una struttura molto più organizzata.