Non soltanto spettatori, ma protagonisti dei Giochi del Mediterraneo. A Francavilla Fontana (Brindisi), tra i volontari impegnati nelle giornate delle competizioni, hanno trovato spazio anche ragazze e ragazzi con disabilità, coinvolti nelle attività della manifestazione e chiamati a vivere in prima persona un'esperienza di partecipazione e condivisione. L'iniziativa è nata da un progetto avviato con l'Ambito territoriale e successivamente esteso dall'amministrazione comunale ai giovani della città, offrendo loro l'opportunità di stare a contatto con il pubblico, collaborare con gli altri volontari e sentirsi parte dell'organizzazione.

Per il sindaco Antonello Denuzzo, l'esperienza conferma il valore dello sport come strumento di inclusione. "I Giochi del Mediterraneo - commenta - hanno confermato che lo sport è il motore ideale per creare occasioni di incontro e accoglienza". E il coinvolgimento dei ragazzi con disabilità "va esattamente in questa direzione: l'inclusione - aggiunge - è un valore imprescindibile che una comunità è chiamata a dimostrare nei fatti".

"All'inclusione tengo particolarmente e credo che il modo migliore per parlarne sia creare occasioni concrete. Per questo abbiamo voluto coinvolgere anche i nostri ragazzi e permettere loro di vivere i Giochi non da spettatori, ma da protagonisti", dichiara l'assessora comunale alle Politiche Sociali Maria Giovanna Lupo. Soddisfazione anche dal delegato dell'Ambito territoriale, Mimmo Bungaro. "Abbiamo creduto in questo progetto - afferma - perché vogliamo che i nostri ragazzi abbiano sempre più occasioni per mettersi in gioco e vivere esperienze insieme agli altri".