Dal 1° gennaio 2027 cambiano le regole per Imu e Tari: scendono alcune sanzioni per chi non presenta la dichiarazione o la presenta con dati sbagliati. Il decreto introduce anche nuove possibilità per mettersi in regola e modifica i tempi per comunicare alcune variazioni.

Dal 2027 cambiano le regole per chi non presenta la dichiarazione Imu e Tari, oppure la presenta con dati sbagliati. Si tratta dei tributi locali dovuti ai Comuni in base al possesso o all'utilizzo di immobili: l'Imposta Municipale Propria (Imu) e la Tassa sui Rifiuti (Tari). In alcuni casi, le sanzioni saranno più basse di quelle previste oggi.

La novità sta nel decreto legislativo del 7 agosto 2026, il provvedimento interviene su diversi aspetti dei tributi regionali e locali. Le nuove regole sulle sanzioni partiranno l'1° gennaio 2027 e riguarderanno le violazioni commesse da quella data in poi. Quindi non basta che un controllo arrivi nel 2027: per capire quale sanzione si applica bisogna guardare a quando è stata commessa la violazione. Per chi paga le tasse sulla casa e sui rifiuti, la modifica più evidente riguarda proprio le multe. Se non presenti la dichiarazione Imu, la sanzione sarà del 100%. Oggi la multa prevista per l'omessa dichiarazione può andare dal 100 al 200% del tributo non versato. Con le nuove regole, dal 2027, non ci sarà più una forbice: la sanzione sarà pari al 100% del tributo non versato, con un minimo di 50 euro.