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Un brusco risveglio per la comunità di Cassano all’Ionio, segnata questa mattina dal sangue versato per le strade di Lauropoli. Un episodio che ha provocato una vittima e lasciato altre famiglie nell’angoscia per le sorti dei propri congiunti. Di fronte a quanto accaduto, il sindaco Gianpaolo Iacobini esprime profonda preoccupazione e richiama l’attenzione sulla necessità di una risposta forte e unitaria da parte delle istituzioni.
Nell’agguato, compiuto all’alba, è stato ucciso Giuseppe Scorza, 34 anni, mentre Renato Elia è rimasto gravemente ferito. Indagano i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, con il coordinamento della Procura di Castrovillari.«Una ripresa delle dinamiche criminali»
«Quello che è accaduto – afferma il primo cittadino – è motivo di grande preoccupazione, perché pare essere ascrivibile a una ripresa delle dinamiche criminali riconducibili alle attività dei clan di ’ndrangheta presenti e purtroppo attivi nel nostro territorio».
Iacobini manifesta piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, auspicando che possano essere rapidamente individuati i responsabili dell’agguato e assicurati alla giustizia: «Confidiamo, come sempre, che le forze dell’ordine facciano fino in fondo il loro dovere, assicurando presto alla giustizia i responsabili di quanto è accaduto. In questo momento c’è bisogno di giustizia».L’appello allo Stato e alle forze politiche










