Nulla, pari a zero. È la crescita che l'economia francese ha messo a segno tra aprile e giugno, secondo l’ultima revisione diffusa dall'Istituto nazionale di statistica e di studi economici francese. Un taglio di due decimi rispetto alla stima preliminare uscita solo un mese fa, che indicava un +0,2% per lo stesso trimestre. Tra le cause della correzione, l’Insee cita una produzione agricola più debole del previsto, colpita da ondate di calore, siccità e incendi tra giugno e agosto, insieme a un rincaro dei servizi del mercato, in particolare i trasporti.
La Francia non cresce. Si complica la manovra, dopo una "terribile estate" (di M.S. Betti)
Rivisto al ribasso il Pil di secondo trimestre: a incidere non è solo "l'ondata di calore" citata dal ministro dell'Economia Lescure. Pesano anche il…









