È stato individuato dalla Polizia di Stato il presunto responsabile del posizionamento di un ordigno rudimentale rinvenuto domenica 23 agosto in viale Tunisi, all’altezza del civico 82.

Il dispositivo era stato trovato all’interno di una busta abbandonata sul marciapiede, davanti a una palazzina. La presenza dell’ordigno, ritenuto dagli investigatori particolarmente pericoloso, aveva fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza per tutelare gli abitanti della zona e i passanti.

Area messa in sicurezza

Sul posto erano intervenuti gli agenti delle Volanti, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale, che avevano provveduto a cinturare un’ampia area e a impedire l’accesso in attesa della bonifica.

Per neutralizzare il pericolo, gli artificieri del Reparto di Catania avevano trasportato il dispositivo in un luogo sicuro, dove era stato fatto brillare. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, soltanto una casualità avrebbe evitato che l’ordigno esplodesse sulla pubblica via, con conseguenze potenzialmente molto gravi per le persone e per gli edifici circostanti.