È stato arrestato un uomo nella provincia di Rovigo per fabbricazione e detenzione di arma clandestina, dopo aver pubblicato sui social dettagliate istruzioni per la costruzione di un ordigno artigianale. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Digos, del Centro operativo per la Sicurezza cibernetica e dal nucleo artificieri di Venezia, a seguito di una segnalazione della Direzione centrale per la Sicurezza cibernetica di Roma. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della procura di Rovigo.

La segnalazione e l’indagine

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, tutto è iniziato quando la Direzione centrale per la Sicurezza cibernetica di Roma ha intercettato alcuni post sospetti durante un monitoraggio della rete. Sui profili social dell’uomo sono state trovate foto e post che illustravano, passo dopo passo, la realizzazione di un ordigno artigianale, corredate da immagini di armi ed esplosivi.Ricevuta la segnalazione, la Digos di Rovigo, insieme agli specialisti del Centro operativo per la Sicurezza cibernetica e al nucleo artificieri di Venezia, ha avviato un’operazione per identificare e fermare il responsabile. L’uomo è stato arrestato prima che la situazione potesse degenerare, grazie a un intervento tempestivo delle forze dell’ordine.Il sequestro di armi e materiali