Risoluzione desiderata:
Bonaccini risponde a Coffee Break su La7 a Meloni che lo accusa di aver detto che "milioni di italiani votano a destra perché hanno studiato poco"
Scatta la polemica tra Giorgia Meloni e Stefano Bonaccini. La presidente del Consiglio in un post sui social riporta una frase del presidente del Pd in cui avrebbe detto che "milioni di italiani votano a destra perché hanno studiato poco". Ma Bonaccini rispedisce l'accusa al mittente, intervenendo a Coffee Break su La7: "Hanno estrapolato una frase dal mio discorso, io non ho detto questo".
Il post di Meloni
In un post sui social la premier pubblica 27 secondi di un'intervista del presidente del Pd - in cui afferma che a votare per Trump, Brexit e alcuni partiti italiani in maniera maggioritaria è "chi ha poco studiato, vive in aree interne e nelle periferie delle città e sta peggio economicamente" - e commenta: "In una illuminata lezione, Stefano Bonaccini, presidente del Partito democratico, ci spiega che milioni di italiani votano a destra perché hanno studiato poco. L'abbiamo già sentita. Quelli che votano per loro sono cittadini colti, consapevoli e intelligenti, mentre quelli che votano per noi sarebbero ignoranti da compatire, quando non da rieducare. Forse Bonaccini dovrebbe prendere in considerazione un'ipotesi più semplice: quegli italiani, indipendentemente dalle scuole che hanno frequentato, hanno studiato sulla loro pelle le conseguenze delle politiche della sinistra. Hanno visto città meno sicure, confini senza controllo, periferie dimenticate e lezioni di morale impartite da chi pretende di spiegare agli altri come devono vivere, come devono votare, e come devono pensare. Quegli italiani votano a destra perché noi non chiediamo loro quanti titoli di studio abbiano prima di ascoltarli. Li rispettiamo. Ed è forse proprio questo rispetto che Bonaccini e una certa sinistra, nonostante le molte sconfitte, non hanno ancora studiato abbastanza".










