Botta e risposta tra la premier Giorgia Meloni e il presidente del Pd Stefano Bonaccini. La presidente del Consiglio, ha scritto un lungo post sui propri profili social commentando criticamente le parole dell’ex governatore dell’Emilia-Romagna, che nei giorni scorsi durante un intervento ad Albenga aveva detto che a destra vota "in maniera maggioritaria chi ha poco studiato, vive in aree interne e nelle periferie delle città e sta peggio economicamente". Meloni attacca dicendo che “sebbene sconfitta, la sinistra non ha rispetto per chi vota a destra”. La replica di Bonaccini: “Io parlavo di un problema della sinistra”.
Il post di Meloni
"In una illuminata lezione, Stefano Bonaccini, Presidente del Partito Democratico, ci spiega che milioni di italiani votano a destra perché hanno studiato poco”, scrive Meloni sui social. “L'abbiamo già sentita. Quelli che votano per loro sono cittadini colti, consapevoli e intelligenti, mentre quelli che votano per noi sarebbero ignoranti da compatire, quando non da rieducare. Forse Bonaccini dovrebbe prendere in considerazione un'ipotesi più semplice: quegli italiani, indipendentemente dalle scuole che hanno frequentato, hanno studiato sulla loro pelle le conseguenze delle politiche della sinistra. Hanno visto città meno sicure, confini senza controllo, periferie dimenticate e lezioni di morale impartite da chi pretende di spiegare agli altri come devono vivere, come devono votare, e come devono pensare. Quegli italiani votano a destra perché noi non chiediamo loro quanti titoli di studio abbiano prima di ascoltarli. Li rispettiamo. Ed è forse proprio questo rispetto che Bonaccini e una certa sinistra, nonostante le molte sconfitte, non hanno ancora studiato abbastanza”.










