ROSOLINA (ROVIGO) - Un giovane daino intrappolato in un canale di irrigazione è stato salvato grazie all'intervento dei vigili del fuoco. Una storia a lieto fine che, però, ha riacceso tra gli abitanti della zona l'attenzione sui pericoli rappresentati da alcune opere idrauliche per la fauna selvatica. A poca distanza dal luogo del recupero sono stati infatti rinvenuti altri due animali morti, uno dei quali già in avanzato stato di decomposizione. Una circostanza che ha spinto alcuni residenti a chiedere maggiore attenzione e possibili interventi per evitare il ripetersi di episodi simili. Il giovane esemplare, una volta finito all'interno del canale, non sarebbe più riuscito a risalire autonomamente. Le pareti e le sponde in cemento, particolarmente ripide, possono infatti trasformarsi in ostacoli insuperabili per gli animali che accidentalmente cadono nell'acqua. I canali costituiscono una presenza indispensabile nel territorio di Rosolina, sia per la gestione delle acque sia per l'attività agricola. La richiesta degli abitanti non è dunque quella di metterne in discussione la funzione, ma di valutare accorgimenti capaci di conciliare le esigenze idrauliche con la salvaguardia della fauna.
Daino salvato nel canale altri due trovati morti: «Servono vie di fuga per la fauna»
ROSOLINA (ROVIGO) - Un giovane daino intrappolato in un canale di irrigazione è stato salvato grazie all'intervento dei vigili del fuoco. Una storia a lieto fine che, però,...






