Centinaia di tonnellate di pesci sono morti ad agosto in Ungheria, per via degli scarsi livelli dell'acqua, in uno dei più grandi complessi di laghi d’allevamento del Paese, a Rétimajor, vicino a Simontornya.

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Questo sistema di laghi d’allevamento, che conta circa 800 ettari di superficie d’acqua, è ciò che resta delle antiche paludi del Sárrét. L’attuale proprietario, Ferenc Lévai, lo ha privatizzato nel 1994 e da allora lo gestisce, con continui investimenti, come un complesso agro-turistico.

Il sistema di laghi, canneti, isole e tratti di riva fangosi, con acque basse ma ricche di nutrimento e profondità variabili, offre un habitat altamente concentrato e difficilmente sostituibile per gli uccelli acquatici.

I laghi di Rétszilasi e i loro dintorni sono tra le aree più strettamente protette d’Europa: oltre alla classificazione Natura 2000, sono una zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar.