Al centro della vertenza i servizi allo stadio della polizia locale di Udine.
Stato di agitazione per tutto il personale della Polizia locale del Comune di Udine. A proclamarlo è la UIL FPL Friuli Venezia Giulia, che ha contestualmente chiesto al Prefetto l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla Legge 146/1990.La decisione è arrivata dopo le assemblee sindacali del 26 agosto, durante le quali i lavoratori, preso atto del mancato confronto con l’Amministrazione comunale, hanno dato mandato al sindacato di avviare formalmente la vertenza. “Abbiamo cercato il dialogo prima che il problema esplodesse. Il 10 agosto abbiamo inviato una Pec chiedendo un incontro urgente al sindaco e al comandante della Polizia locale. A oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta e nessun incontro è stato convocato. Non è questo il modo di affrontare questioni che riguardano la sicurezza, l’organizzazione del lavoro e il trattamento economico dei lavoratori”, sottolinea la UIL FP.
Al centro della vertenza i servizi durante le partite allo stadio
Uno dei principali nodi riguarda la nuova modalità di impiego degli agenti in occasione delle partite allo stadio di Udine. Secondo quanto ricostruito dal sindacato, dopo quanto avvenuto l’8 agosto durante la FVG Cup, il personale della Polizia locale è stato nuovamente utilizzato con compiti di viabilità in occasione della partita di Coppa Italia del 15 agosto e della prima giornata del campionato di Serie A del 22 agosto.








