di
Antonio Andreotti
L'agente della polstrada di Rovigo si era trasferito nell'isola dopo il pensionamento. Trovati i suoi effetti personali sulla costa meridionale
Il pensionato rodigino Maurizio Cappato, ex agente della Polstrada di Rovigo di 63 anni e da quasi dieci anni residente nell’isola di Cuba, risulta ufficialmente scomparso da lunedì scorso. Attorno alle 15 ora locale, le 21 in Italia, Cappato era andato a pescare da solo su un promontorio nell’Oceano Atlantico nella zona di Rancho Luna a Cienfuegos, città sulla costa meridionale dell’isola in cui l’uomo risiede. Non vedendolo rientrare la moglie ha lanciato l’allarme. Avviate le ricerche la polizia ha ritrovato la sua motocicletta, lo zaino, il telefonino e altri effetti personali intatti nel luogo della scomparsa. Questi elementi fanno escludere un’aggressione a scopo di furto finita tragicamente. Le ricerche in Oceano finora non hanno prodotto risultati se non il ritrovamento in acqua della canna da pesca di proprietà del pensionato.
Un'area pericolosaL’ipotesi più accreditata al momento è che Cappato sia stato vittima di un incidente. Non si esclude che il sessantatreenne sia stato colpito da un malore o che sia scivolato per qualche altro motivo in acqua senza più riuscire a emergere. Tutti gli scenari rimangono aperti. Il promontorio sull’Atlantico dal quale è scomparso Cappato è descritto come un’area piuttosto pericolosa per via delle rocce scivolose. Di sotto l’Oceano sempre molto mosso e dalle forti correnti che però non disincentivano gli amanti della pesca dall’andare a catturare in quella zona, soprattutto perché quelle acque sono note per una grande varietà di pesci.Molto conosciuto a Rovigo e in provincia per via del suo lavoro, Maurizio Cappato aveva mantenuto i contatti con i conoscenti, con la figlia, la ex moglie e la sorella Stefania che abita a Pontecchio Polesine. Il poliziotto aveva conservato i rapporti con le sue radici anche per motivi di salute.







