BOLZANO. I finanzieri del Comando Provinciale di Bolzano nell’ultima settimana di agosto, in concomitanza con la stagione estiva e l’incremento delle presenze turistiche, hanno intensificato i controlli su tutto il territorio alto atesino per contrastare il fenomeno del lavoro nero e dell’indebita percezione di sussidi statali. Il bilancio delle operazioni ha fatto emergere diffuse irregolarità, con particolare riferimento ai settori dell'edilizia, del turismo e dello sport nelle aree di Merano, Bressanone e Brunico.

Un importante focus dell'attività ispettiva si è concentrato nel Burgraviato, dove i militari della Compagnia di Merano, insieme agli Ispettori dell’INPS di Bolzano, hanno scoperto una complessa rete di frodi legata al settore edile. Le verifiche sui documenti aziendali hanno rivelato che 11 lavoratori dipendenti di una ditta edile percepivano l’indennità di disoccupazione NASPI mentre continuavano a lavorare in cantiere. All'esito degli accertamenti, i lavoratori sono stati sanzionati in via amministrativa per un totale di oltre 62.000 euro, avviando contestualmente il recupero di circa 41.500 euro di somme indebitamente sottratte allo Stato. Per 3 dei soggetti è scattata anche la denuncia alla Procura della Repubblica di Bolzano.