Aveva nascosto 50 uova di pappagallo in un incubatore artigianale, trasportato come bagaglio a mano. Un cittadino thailandese di 50 anni è stato arrestato all’aeroporto internazionale OR Tambo di Johannesburg, in Sudafrica, con l’accusa di aver tentato di esportare illegalmente le uova. Gli investigatori ritengono che appartengano a specie di pappagalli tutelate dalla convenzione Cites. Intanto, alcune delle uova sequestrate si sono schiuse e i pulcini sono ora affidati alle cure degli specialisti.

L’incubatore nascosto nel bagaglio a mano

L'arresto è avvenuto il 20 agosto 2026, al termine di un'operazione condotta sulla base di informazioni investigative e coordinata da diverse unità sudafricane. A intervenire sono stati gli ispettori dell'Environmental Management Inspectorate del Department of Forestry, Fisheries and the Environment, conosciuti come “Green Scorpions”, insieme alla Crime Intelligence e alla Border Police della polizia sudafricana, con il supporto della Stock Theft and Endangered Species Unit.

Nel bagaglio del 50enne sono state trovate 50 uova, nascoste all'interno di una struttura artigianale pensata per mantenerle in incubazione durante il viaggio. Una modalità di trasporto particolarmente rischiosa per animali che, ancora prima della schiusa, dipendono da condizioni precise per poter sopravvivere.