Un uomo di 28 anni è stato arrestato all’aeroporto internazionale di Città del Capo dopo essere stato trovato in possesso di 150 scorpioni velenosi vivi nascosti nel bagaglio. L’operazione, condotta grazie a un’attività investigativa mirata, ha coinvolto polizia, autorità ambientali e associazioni per la protezione degli animali. Gli esemplari sono stati messi in sicurezza mentre proseguono le indagini sul presunto traffico illegale di fauna selvatica.
Il blitz all’aeroporto di Città del Capo
Le autorità sudafricane hanno arrestato un uomo di 28 anni sospettato di essere coinvolto nel traffico illegale di fauna selvatica dopo il ritrovamento di 150 scorpioni velenosi vivi all’interno del suo bagaglio presso l’aeroporto internazionale di Città del Capo.
L’operazione è stata portata a termine venerdì nell’ambito di un’attività investigativa basata su informazioni raccolte dai servizi di intelligence. Al blitz hanno partecipato l’unità della polizia sudafricana specializzata nei reati contro le specie protette e nel furto di bestiame, CapeNature e la Cape of Good Hope Spca.
Secondo gli investigatori, gli agenti erano stati informati della presenza di un passeggero che trasportava scorpioni all’interno dello scalo aeroportuale. Dopo aver ottenuto una descrizione dettagliata del sospettato, le forze dell’ordine sono riuscite a individuarlo e a fermarlo prima che potesse proseguire il viaggio.











