“La candidatura di Domenico Giannetta alle suppletive di Reggio Calabria non è una semplice competizione elettorale. È, prima di tutto, una sfida politica sul principio di rappresentanza e sulla dignità della Calabria”.È quanto sostengono i Comitati di Futuro Nazionale di Corigliano-Rossano, rappresentati rispettivamente da Daniele Spataro, Giovanni Dima, Maria Lores Laera e Giovanni Antoniotti, che scelgono di schierarsi senza esitazioni al fianco della candidatura di Giannetta.
Una posizione chiara
“La nostra posizione è chiara – affermano i quattro referenti –: la Calabria non ha bisogno di candidati calati dall’alto e scelti nei palazzi romani. Ha bisogno di calabresi che conoscano questa terra, che ne abbiano vissuto i problemi e che siano pronti a difenderne gli interessi nelle istituzioni nazionali”. Il riferimento è alla scelta di Forza Italia e del coordinatore regionale Francesco Cannizzaro di puntare su Fabio Roscioli, tesoriere nazionale del partito. “Rispettiamo la persona e il suo percorso – precisano i rappresentanti dei Comitati – ma politicamente non possiamo condividere una scelta che, ai nostri occhi, appare come l’ennesima dimostrazione di quanto poco conti il radicamento territoriale quando a decidere sono le logiche dei vertici nazionali. Reggio Calabria non è un collegio da assegnare in una stanza romana. È una comunità che merita di scegliere il proprio rappresentante”. Secondo i Comitati, la differenza con Giannetta è evidente: “Domenico Giannetta è calabrese, conosce le istituzioni, conosce il territorio e soprattutto conosce direttamente le difficoltà che ogni giorno affrontano cittadini, imprese, amministratori e famiglie. Non deve arrivare in Calabria per farsi spiegare cosa sia la Calabria”.












