HomePesaroCronaca"Io, tuttocampista ora al timone del Fosso". Lo strano destino di Giuliodori, mister genialeIl tecnico domenica incrocerà in coppa Italia il suo Lanciano: "Ricordi bellissimi, ci ho vinto il campionato e lì ho ancora tanti amici"Giuliodori, il ds D’Anzi e il presidente NardiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNel calcio ci sono gli attaccanti, i centrocampisti, i difensori. I portieri anche, quelli "vestiti meglio", come arabescava in passato qualche canzone. E poi ci sono i Marco Giuliodori. L’allenatore del Fossombrone da calciatore era un ‘tuttocampista’. Un jolly assoluto, l’amore infinito di qualsiasi allenatore. Chi lo inventò ’tuttocampista’? Fabrizio Castori a Lanciano, a cavallo tra il 2000 e il 2001, campionato di C2. E la prima partita ufficiale del Fossombrone è contro il Lanciano, un tuffo a bomba nei ricordi per il mister, che non si imbarazza nel dire che in Abruzzo c’ha quel gran pezzo di cuore che batte. "È la mia seconda casa – racconta –. Ed è vero, quell’anno feci tutto: arrivai da centrocampista, si fece male il compagno Patrick Amadio e giocai 7 o 8 partite da terzino sinistro. Poi nel girone di ritorno feci anche il terzino a destra. Un anno fantastico perché vincemmo il campionato: ricordi splendidi. Appena posso torno giù, ho tanti amici".