Sta per terminare la prima settimana di lavoro della squadra di serie B femminile della Raggisolaris, diventata al completo da mercoledì con l’arrivo di Giulia Cavassi, una delle cinque ‘senatrici’ che dovranno fare da chioccia alle compagne. Il fatto che abbia soltanto vent’anni, fa capire quanto il roster di coach Sferruzza sia davvero giovane. Per il ruolo di team manager la dirigenza ha scelto un’icona della pallacanestro faentina, Roberta Resta (nella foto). Classe 1964, debutta nel Club Atletico Faenza in serie A1 a 15 anni vestendo poi le canotte di Ravenna, Pistoia, Cervia e del Progresso Bologna.

Nel 2015 inizia la carriera da dirigente proprio nella società felsinea, ottenendo due promozioni in A1. Nel 2019 è team manager della Virtus Bologna, dove rimane fino al 2024, anno in cui la società cessa l’attività con la squadra femminile: in queste cinque stagioni la squadra raggiunge due finali scudetto, due di Coppa Italia, due di Supercoppa Italiana vincendone una e gioca due anni in Eurolega e uno in EuroCup. Dal 2024 al 2026 è al Faenza Basket Project. Nonostante il ruolo da dirigente, non ha ancora smesso di giocare, dal 2015 milta nella Raggisolaris del campionato Csi.

"Faenza è la mia città e poterle dare un contributo per far crescere la pallacanestro femminile è un grande orgoglio – spiega Resta -. Ci sono i presupposti per disputare una buona stagione in serie B e per portare avanti il nostro progetto legato alle giovani e grande merito è dei Raggisolaris che hanno deciso di avere anche una sezione femminile oltre a quella maschile. Sono poche le società in Italia che intraprendono questa strada seguendo il modello della Reyer Venezia".