Si è alzato il sipario sulla stagione della squadra di serie B femminile dei Raggisolaris. Il gruppo allenato da coach Giovanni Sferruzza si è radunato lunedì al Campus per iniziando a lavorare e per arrivare pronto al campionato che inizierà nel primo week end di ottobre. Le ragazze si alleneranno tre volte a settimana dal lato tecnico e tattico con il coach e la sua vice Cristina Bassi, mentre la parte atletica sarà curata dal preparatore fisico Lorenzo Carapia: la prima uscita sarà l’amichevole di domenica 13 settembre a Cavezzo.

Come spiegato durante la conferenza di presentazione del progetto femminile della Raggisolaris, il roster è composto da alcune atlete esperte e dalle ragazze del settore giovanile che si meriteranno di essere in prima squadra e di giocare in quel campionato. Nel gruppo ci sono infatti giocatrici dell’Under 19 e dell’Under 17. Le cinque ‘senatrici’ sono Sofia ed Elisa Vespignani, sorelle con una lunga esperienza nel mondo della pallacanestro e faentine doc. Sofia, nata nel 1996, ha giocato per molti anni in serie A2 conquistando la promozione con San Giovanni Valdarno e in A1 con Vigarano, mentre la sorella Elisa, nata nel 2003, ha militato nella Libertas Rosa Forlì in A2 e B. Entrambe nella scorsa stagione giocavano a Granarolo in serie C dove hanno vinto il campionato e con loro c’era anche Alice Melandri (1995), l’atleta più esperta del roster della Raggisolaris. L’ala ha vestito per molti anni la canotta della Magika Castel San Pietro in A2 e in B. Sotto canestro i Raggisolaris potranno contare su Elena Ciuffoli, protagonista nell’ultima stagione della promozione del Faenza Basket Project in A1, nata nel 2006 come la guardia Giulia Cavassi, altra atleta faentina, che ha già militato in serie B. "L’obiettivo è dare subito spazio alle ragazze che lo meritano e non aspettare che diventino senior – sottolinea coach Sferruzza, che è anche Direttore Tecnico della sezione femminile del club -. Nel roster ci sono atlete senior chiamate a sostenere e ad affiancare le giovani, e ragazze delle giovanili che avranno la possibilità di confrontarsi con un campionato impegnativo dove potranno crescere e imparare".