Il re di Norvegia Harald V è morto all’età di 89 anni, dopo 35 anni di regno. Dal 17 agosto era ricoverato in ospedale per curare una rara malattia del sangue, l’anemia emolitica. Durante il suo regno, iniziato nel 1991, ha modernizzato la monarchia norvegese e ha ottenuto un certo riconoscimento anche internazionale per l’autorevolezza dimostrata nell’affrontare alcune crisi nazionali come la strage di Utøya e la pandemia di Covid. Ha però dovuto affrontare anche alcuni scandali che hanno riguardato la famiglia reale.
Gli succederà il figlio Haakon. È il secondogenito di Harald e di sua moglie Sonja Haraldsen, ma al momento della nascita della prima figlia della coppia, Märtha Louise, la legge norvegese non permetteva alle femmine di salire al trono. Nel 1990 le regole di successione vennero cambiate, ma non in maniera retroattiva. La persona seguente ad Haakon nella linea di successione è sua figlia Ingrid Alexandra.
Harald nacque nel 1937 e fu il primo re norvegese a nascere in Norvegia da oltre 600 anni. Questo accadde perché per oltre sei secoli la Norvegia non fu indipendente, ma sottoposta ai sovrani di Danimarca e poi di Svezia. La Norvegia è tornata a essere un regno indipendente nel 1905, ma sia il padre che il nonno di Harald, che lo hanno preceduto come re, nacquero comunque all’estero (rispettivamente in Inghilterra e Danimarca).










