HomeArezzoCronacaAcli: «la nomina di Giovanni Grasso all’ARS è un’opportunità per il territorio»«L’esperienza dell’aretino offre l’occasione di mantenere uno sguardo puntuale sulle necessità della provincia»Acli Arezzo - Luigi ScatizziRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 28 agosto 2026 – La nomina di Giovanni Grasso a commissario straordinario dell’ARS - Agenzia Regionale di Sanità della Toscana rappresenta un’importante opportunità per il territorio aretino. A evidenziarlo sono le Acli di Arezzo che, pur ritenendo legittimo il dibattito sui criteri che guidano le nomine negli enti pubblici, invitano a ricondurre la discussione alla natura dell’incarico e, soprattutto, alle competenze della persona chiamata a ricoprirlo.

«Quella di commissario straordinario è, per sua stessa natura, una nomina di carattere politico - spiega Luigi Scatizzi, presidente delle Acli di Arezzo, - dunque, anche in questo caso, interessa un professionista verso cui il presidente Eugenio Giani nutre stima e fiducia. Il vero ambito di discussione dovrebbero essere le competenze, l’esperienza e la preparazione per svolgere il ruolo: il curriculum e il percorso professionale di Giovanni Grasso rappresentano elementi di garanzia rispetto alla responsabilità che gli è stata affidata». L’associazione, allo stesso tempo, evidenzia un ulteriore elemento di rilievo per la comunità aretina: alla guida dell’Agenzia Regionale di Sanità, infatti, viene posto un professionista che conosce direttamente il territorio, le sue caratteristiche e le sue esigenze. Queste conoscenze, secondo le Acli di Arezzo, rappresentano un valore aggiunto in un settore delicato come quello sanitario, favorendo una maggiore attenzione alle peculiarità locali e ai bisogni delle comunità nelle attività di analisi, programmazione e indirizzo.