Per oltre un secolo è stato uno degli edifici più fotografati di New York, protagonista di film, cartoline e skyline.

Ora il Flatiron Building si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia: per la prima volta dalla sua inaugurazione, il celebre grattacielo triangolare di Manhattan sarà trasformato in un complesso residenziale con appena 36 appartamenti privati, alcuni dei quali sono già in vendita. {mfimage} Completato nel 1902 su progetto dell’architetto Daniel Burnham con il nome di Fuller Building, il Flatiron è considerato uno dei primi grattacieli moderni al mondo grazie alla sua innovativa struttura in acciaio.

La sua forma a cuneo, stretta all’estremità come un ferro da stiro (da cui deriva il soprannome Flatiron) non solo gli ha regalato un posto nell'immaginario collettivo, ma ha finito per dare il nome all’intero quartiere che lo circonda. {mfimage} Oggi quello stesso edificio, alto 94 metri e affacciato sull'incrocio tra Fifth Avenue, Broadway e la 23esima strada, è al centro di un imponente intervento di restauro e riconversione firmato da The Brodsky Organization insieme a The Sorgente Group.

L’obiettivo è preservare uno dei monumenti architettonici più amati della città, adattandolo però alla vita contemporanea. {mfimage} Il progetto ha richiesto anni di lavoro e il coinvolgimento di restauratori e artigiani specializzati.