HomeLuccaCronacaMusica e festa fino alle 2. Attese nel centro storico sessantamila persone"Qualcuno chiedeva di spostare il limite orario alle 3, ma non è stato possibile". Dalle 18 stop ad alimenti e bevande in contenitori rigidi, in vetro o metallo.Matteo Pomini. , l’assessore Remo Santini. e. Martina Carnicelli (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è una notte all’anno in cui Lucca cambia completamente volto. Una notte pensata soprattutto per chi quella città la vive ogni giorno e, proprio per questo, vorrebbe vederla più viva, più brillante, più accesa. Mancano due giorni alla Notte Bianca e Lucca si prepara. Se i numeri saranno quelli delle passate edizioni, a varcare le porte della città saranno circa 60mila persone. Un risultato tutt’altro che secondario, soprattutto se rapportato all’investimento necessario per organizzare la serata: circa 70mila euro complessivi.

La logistica dell’evento e le ordinanze previste sono state presentate ieri a Palazzo Sani dall’assessore al turismo Remo Santini, dal presidente del Centro commerciale Città di Lucca Matteo Pomini e dalla funzionaria Martina Carnicelli, che segue la Notte Bianca per conto dell’associazione. Le limitazioni saranno le stesse dell’edizione passata, ma c’è qualcuno che vorrebbe che la festa durasse ancora un po’ di più. "Sarebbe bello poter posticipare l’orario di fine alle 3 – spiega Santini – ma gli orari che ci vengono concessi sono sempre gli stessi, tutti gli anni. Non è una questione legata al volume, ma alla normativa, che stabilisce determinati limiti entro i quali dobbiamo rimanere. Anche arrivare alle tre probabilmente non sarebbe un problema, però ci atteniamo a quelli che sono i limiti con grande serenità". Dietro quel limite delle 2, però, non c’è soltanto una questione acustica. L’orario rappresenta anche uno degli strumenti utilizzati per mantenere sotto controllo l’ordine pubblico durante una notte che porta in centro decine di migliaia di persone.