di Stefano BrogioniFIRENZEDopo l’esposto, il fascicolo. Un passaggio naturale per gli uffici giudiziari ma che, quando si parla della gestione del patrimonio immobiliare di Montedomini, ovvero del caso dell’estate, è inevitabilmente una novità.
Dunque, la procura, guidata dalla dottoressa Rosa Volpe, valuterà se esistono potenziali notizie di reato dentro l’esposto presentato alcune settimane fa dal comitato "Salviamo Firenze" a proposito della destinazione ad affitti brevi e sulle assegnazioni di alcuni appartamenti di proprietà dell’Asp fiorentina.
Il fascicolo è un "modello 45", ovvero non contiene, al momento, né titoli di reato e tantomeno indagati. Però, la polizia giudiziaria è stata investita da alcune deleghe, ovvero richieste di approfondire alcuni aspetti contenuti nell’esposto firmato dal portavoce di “Salviamo Firenze“, Massimo Torelli, e dall’avvocato Urbano Rosa. L’Asp Montedomini "ha piena fiducia nella Magistratura ed è pronta a collaborare con la massima trasparenza", si legge in una nota diffusa ieri.
"Siamo convinti che questo percorso possa rappresentare anche un’occasione per fare chiarezza rispetto a ricostruzioni e informazioni non corrette emerse nelle ultime settimane. Affronteremo ogni passaggio con serenità, nel pieno rispetto del lavoro degli organi competenti". Anche Palazzo Vecchio "ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura e nel lavoro degli inquirenti".






