Erbacce infestanti, muretti a secco pericolanti e aree pubbliche al buio. È questo il quadro che emerge dalle segnalazioni raccolte dal gruppo Scarlino nel Cuore. "Mentre la Giunta si riempie la bocca con grandi progetti turistici, la realtà quotidiana di chi vive il paese è fatta di totale abbandono", attacca il gruppo di opposizione.
"La situazione dell’area sotto il castello è emblematica e pericolosa: ci sono muretti a secco che stanno letteralmente franando, olivi non potati e una giungla di sterpaglie non tagliate. Parliamo di una bomba a orologeria per il rischio incendi, proprio a ridosso del centro storico abitato. A questo si aggiunge l’orto di Veo, dove la notte si registrano bivacchi e campeggi abusivi con le tende: in queste condizioni di siccità e incuria, basta un mozzicone di sigaretta per scatenare un disastro",
La rabbia dei cittadini tocca il culmine sulla sicurezza delle aree frequentate dalle famiglie. "L’area del parco giochi è avvolta nell’oscurità. Nella zona di San Donato sono presenti vere e proprie voragini dove chiunque rischia di cadere e farsi male seriamente".
"Il centro storico mostra una trascuratezza inaccettabile - concludono -. Persino la gestione della colonia felina del castello è fuori controllo. Governare Scarlino non significa solo fare passerella, ma garantire decoro e sicurezza a chi paga le tasse per vivere qui tutto l’anno".






