HomeModenaCronacaDegrado nel cantiere San Francesco. L’Ausl: "Il Comune intervenga"Mirandola, la richiesta dopo il sopralluogo di ieri. Controlli anche sulla stabilità delle impalcature.I rifiuti abbandonatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’accertamento condotto dal Servizio Igiene Pubblica del Distretto sanitario Ausl di Mirandola conferma gli inconvenienti igienico-sanitari, segnalati il 15 agosto da chi gestisce la pagina social Mirandola Verde e accertati da tempo dai residenti che si affacciano su piazza Garibaldi, dominata dalla chiesa di San Francesco a Mirandola. Nella giornata di mercoledì, dopo il sopralluogo effettuato il 25 agosto dal personale tecnico dell’Igiene Pubblica nelle adiacenze e dentro l’area del cantiere di questo storico complesso religioso, già Pantheon dei Pico, oggi appartenente al Fondo Edifici di Culto del ministero dell’Interno i cui lavori sono praticamente fermi dal 2018, è stata trasmessa al Comune di Mirandola una dettagliata relazione. In essa si descrive puntualmente lo stato di abbandono di questa area nel cuore storico della Città, peraltro attigua al Polo Culturale "Il Pico".

Senza parlare della recinzione o di ciò che ne rimane in piedi oggi, la relazione a firma del responsabile del Servizio dottor Stefano Galavotti racconta di "rifiuti abbandonati oltre la recinzione e vegetazione cresciuta in modo incontrollato, condizioni che possono favorire il proliferare di animali e di aver riscontrato, nelle parti attualmente non accessibili, consistenti accumuli di guano che con alte temperature/umidità comportano intense maleodoranze. Al degrado si aggiunge l’improprio utilizzo dell’area antistante la chiesa quale punto di deposito collettivo dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti e che spesso i contenitori vengono esposti in giorni diversi da quelli previsti, lasciati a lungo sul posto, oltre ad una loro inadeguata gestione: sacchi aperti, rifiuti sparsi, fuoriuscita di liquami e relative maleodoranze".