HomeViareggioCronacaDegrado igienico-sanitario: "Necessario intervenire"La sindaca Grilli: "Non potevamo ignorare le segnalazioni dei cittadini". I sopralluoghi dell’Asl avevano certificato un potenziale pericolo per la salute.Nel corso del blitz congiunto polizia-municipale presente anche l’assessore PardiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ arrivata anche l’unità cinofila della Questura di Lucca, ieri pomeriggio, per cercare eventuali tracce di sostanze stupefacenti all’interno dell’ex campo scuola “Del Chiaro” e dell’ex piscina “Mussi, Femiano, Lombardi” in Darsena. Un intervento che ha completato il blitz, scattato alle 7 del mattino, che ha visto impegnati quindici agenti del Commissariato di Viareggio, dieci del Reparto Mobile di Firenze e una decina di agenti della Polizia Municipale, per "Ripristinare la legalità in un’area che – afferma la dirigente del Commissariato Maria Teresa Canessa, che ha coordinato l’intervento – negli ultimi tempi aveva evidenziato criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, generando comprensibile preoccupazione tra i residenti".

E l’operazione, già pianificata nei giorni scorsi, ha seguito il sopralluogo effettuato dal dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Nord Ovest, "che aveva certificato una situazione di grave degrado ambientale e di potenziale pericolo igienico-sanitario" spiegano dal Comune. Nel corso dell’ispezione erano stati riscontrati accumuli di rifiuti, tracce di un recente incendio, recinzioni precarie, oltre alla presenza di persone che utilizzavano le strutture come dormitorio. Venti quelle che sono state identificate ieri, tutte di nazionalità marocchina, che avevano allestito giacigli e dimore abusive all’interno degli impianti di proprietà privata. Per sei uomini, risultati irregolari e privi del permesso di soggiorno, sono state avviate le procedure finalizzate all’espulsione. Contestualmente la comandante della Municipale, dirigente della Protezione Civile, ha notificato l’ordinanza che intima ai titolari delle strutture "la messa in sicurezza e la bonifica delle aree" entro dieci giorni.