HomeUmbriaCronacaIl “cambio“ in consiglio. Applausi a Mattioli. Adesso tocca a TiberiAvvicendamento nelle fila della minoranza, la neo consigliera "Il mio obiettivo è mettere al centro il bene della cittadinanza".La neo consigliera Sara Tiberi in consiglio comunale nel giorno del suo ingresso ufficialeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFOLIGNO

Le sedute riservate alla cittadinanza nella sala del Consiglio comunale erano tutte piene, ieri, per sostenere l’ingresso nell’assemblea di Sara Tiberi, insegnante di storia e filosofia e attivista, che ha preso il posto di Diego Mattioli tra le file della minoranza. Il consigliere di Foligno in Comune, infatti, aveva rassegnato le dimissioni spontanee per problemi personali lo scorso 20 agosto. Proprio a Mattioli sono stati riservati i saluti iniziali del presidente, Giuseppe Galligari: "Diego in questi due anni ha svolto un lavoro straordinario, mettendo tutto se stesso in questo ruolo. So quanto tiene al nostro Comune e lo ha dimostrato. A lui un grande abbraccio e il ringraziamento per quanto fatto". Ai saluti di Galligari si sono aggiunti quelli di tutta l’assise, insieme agli auguri di buon lavoro alla neo consigliera Tiberi. "Il mio obiettivo è di svolgere questo ruolo con massima dedizione - ha affermato la consigliera di Foligno in Comune -, mettendo al centro il bene della cittadinanza. Porterò qui l’impegno per una cultura della pace, l’attenzione al mondo della scuola e dei giovani, l’attenzione al sociale e alle questioni di genere. Sono pronta a fare la mia parte con ascolto, serietà e correttezza". Durante la riunione, dagli scranni consiliari è arrivato pieno sostegno nei confronti dei lavoratori della Gls, in sciopero nei giorni scorsi, e nei riguardi dei sindacati della polizia di Stato che denunciano una grave carenza di organico. "Parliamo tanto di sicurezza - ha detto il consigliere Mario Bravi, del Pd - ma manca un tassello fondamentale per poterlo fare". Anche Riccardo Polli, ex consigliere della Lega passato a Futuro Nazionale, si è detto d’accordo. "Serve un presidio solido - ha aggiunto Polli - e va formalizzata una richiesta di azione al Governo, affinché faccia qualcosa per gli agenti di Foligno". David Fantauzzi, del M5s, ha parlato, ironico, di "Consiglio delle convergenze improbabili", trovandosi anche lui a sollecitare un intervento del governo nazionale sulla questione. Il consigliere pentastellato ha inoltre sollevato la questione delle alluvioni. "Preannuncio che presenterò degli atti formali sulla pulizia delle caditoie" ha detto, chiedendo alla Giunta come intenderà prepararsi per i fenomeni che "non sono più eccezionali".