HomeMagazineIndietro gli orologi. Ritorno al... medioevo. Due mesi con MedFestdi Manuela Marziani Otto province saranno coinvolte per due mesi nella quinta edizione di MedFest, il festival della cultura medievale in...di Manuela Marziani Otto province saranno coinvolte per due mesi nella quinta edizione di MedFest, il festival della cultura medievale in...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Manuela MarzianiOtto province saranno coinvolte per due mesi nella quinta edizione di MedFest, il festival della cultura medievale in Lombardia, che si svilupperà in settembre e ottobre (inizio il 5 settembre) a Bergamo, Brescia, Lecco, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese. ’Santi, eretici, peccatori: da san Francesco al Nome della Rosa’ sarà il fil rouge della rassegna, che si propone di far scoprire e approfondire la sorprendente rete di relazioni culturali che nel Medioevo collega mondi geografici, religiosi e culturali apparentemente lontani. A questo obiettivo si lega l’attenzione costante all’influsso esercitato dal Medioevo sulla cultura e la creatività dei secoli successivi.
Quest’anno il tema è declinato con un appuntamento di rilevanza europea dedicato all’opera ’Il nome della rosa’ di Francesco Filidei, considerato l’evento teatrale-musicale di punta del 2026. "L’ottavo centenario di san Francesco offre l’occasione per uno sguardo non convenzionale sulla società medievale, nella quale ci sono i santi, ma anche il loro opposto, gli eretici e i peccatori, e in mezzo le ben più che cinquanta sfumature di grigio che stanno fra i due estremi" ha evidenziato Angelo Rusconi, il presidente di Res Musica promotrice dell’iniziativa, illustrando gli appuntamenti che si apriranno con un’anteprima sabato 5 al convento di Santa Maria del Lavello di Calolziocorte (Lc) e si concluderanno sabato 10 e domenica 11 ottobre nella chiesa di San Vittore in Casbeno a Varese e nella basilica dei santi Pietro e Paolo in Agliate a Carate Brianza (MB).








