HomeCultura e spettacoliQuelle ’Indissolubili radici’. A Offagna un tuffo nel MedioevoDa domani tornano sbandieratori e cavalieri nel borgo quattrocentesco in provincia di AnconaUn’immagine di repertorio delle feste medievali di OffagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOffagna (Ancona) riaccende i motori del tempo con le tradizionali feste medievali che aprono la 39esima edizione sotto il segno delle Indissolubili radici del borgo quattrocentesco. Per otto giorni da domani Offagna torna ufficialmente all’epoca dei cavalieri, delle sfide in armi e dei sapori perduti. Il sipario si alzerà nel tardo pomeriggio di domani con l’animazione diffusa lungo la celebre scalinata del Torrione. La Compagnia di Santo Macinello inaugurerà lo spazio dedicato alle famiglie con i racconti del Carretto delle Fiabe. Poco dopo l’attenzione si sposterà a Largo Sacramento, dove la Scuola del Gruppo Storico Offagna darà il via alle prime evoluzioni di bandiere accompagnate dal rullo dei tamburi. La vera magia esploderà in serata con le esibizioni di giullari, artisti e menestrelli e le acrobazie dei Cavalieri di Arezzo in piazza della Contesa.
Domenica sarà il momento ideale per perdersi nel Mercato delle Arti e dei Mestieri. Le vie del borgo si popoleranno di fabbri, artigiani del cuoio e intrecciatori di paglia. Il cielo sopra la monumentale Rocca di Offagna diventerà protagonista grazie alle esibizioni di falchi in volo, un’arte antica che incanta adulti e bambini. Alle 18.30 si terrà l’applauditissimo Corteggio storico con oltre 300 figuranti in abiti d’epoca. Le quattro taverne rionali (Croce, Sacramento, San Bernardino e Torrione) registreranno il primo grande afflusso di ospiti, attirati dai profumi della crescia e del buon vino locale. Uno dei momenti più attesi sarà ancora una volta la storica Disfida in armi, la competizione che vedrà i quattro rioni del borgo darsi battaglia nelle serate di lunedì e martedì. L’arena di piazza della Contesa si trasformerà nel teatro di un’avvincente sfida senza tempo. I campioni rionali, richiamando gli antichi statuti comunali del 1485, si misureranno in quattro discipline tradizionali che richiedono forza e precisione millimetrica: il tiro con l’arco, il tiro con la balestra, il torneo di mazzaferrata e la gara della lancia.







