HomeAnconaCosa FareOffagna, la notte più lunga: al via il gran finale delle Feste medievaliIl borgo quattrocentesco saluta la 39esima edizione spegnendo le luci del presente. Da non perdere la solenne investitura dei Cavalieri della Crescia e a mezzanotte il magico show pirotecnico sulla fortezzaLe feste a OffagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOffagna, 25 luglio 2026 - Il borgo di Offagna, gioiello della provincia di Ancona e inserito tra i Borghi più belli d'Italia, si prepara a vivere l'atto conclusivo della sua 39esima edizione delle Feste Medievali, quest'anno intitolata "Paese di Indissolubili Radici". Oggi, sabato 25 luglio, andrà in scena la chiusura di una delle rievocazioni storiche più suggestive e filologicamente curate d'Italia.

Il programma

A partire dalle ore 18:00, le porte del centro storico si apriranno per l'ultima volta spegnendo idealmente ogni traccia di modernità. Le torce illumineranno le antiche pietre della fortezza, mentre i vicoli si popoleranno di mercanti, artigiani dimenticati, tamburini e sbandieratori, pronti a fare da cornice a un programma ricchissimo di eventi. Si parte alle 19 in piazza del Maniero con il maestoso volo libero dei rapaci. Il momento più solenne della serata sarà la tradizionale cerimonia di investitura dei nuovi Cavalieri della Crescia. Quest'anno l'ambito titolo sarà conferito a quattro eminenti personalità: il pediatra Giuseppe Caramia, per il profondo e ultra-quarantennale impegno profuso a tutela dei più piccoli; la professoressa Ida Li Vigni, che ha dedicato una vita intera alla valorizzazione della cultura umanistica e della memoria storica. Già stimata docente di Letteratura Italiana e Storia del Pensiero Scientifico, saggista e vincitrice nel 2006 del prestigioso “Premio Bancarella” ha avuto sempre un intenso legame con il mondo delle rievocazioni storiche e collaborato con le feste Medievali di Offagna; Mauro Lucangeli, che da presidente della Pro Loco di Offagna nel 1988 diede vita alla rievocazione gettando il seme delle indissolubili radici e Susanna Balducci con oltre vent'anni di esperienza nella Protezione Civile della Regione Marche per l’encomiabile vocazione umanitaria incentrata sulla tutela dei diritti umani e delle fragilità. Per tutta la serata le caratteristiche taverne rionali sforneranno i piatti della tradizione locale, guidati dall'immancabile crescia. Per gli amanti delle forti emozioni, ci saranno le tradizionali esibizioni di cavalieri, giullari e cantastorie. L'evento principale della notte sarà lo spettacolo "Pandora", una produzione ad altissimo impatto visivo curata dalla celebre compagnia dei Mercenari d'Oriente, che fonderà danza, fuoco e acrobazie in un racconto senza tempo. Come da solida tradizione, a mezzanotte in punto, gli occhi di tutti si volgeranno verso l'alto: il cielo sopra la maestosa fortezza quattrocentesca sarà teatro del grandioso spettacolo pirotecnico di chiusura. I fuochi d'artificio sulla Rocca saluteranno ufficialmente l'edizione 2026, dando l'appuntamento al prossimo anno.