HomePaviaCronacaInvestiti da gas tossico. Pulivano una cisterna. Tre operai in ospedaleSannazzaro, triplice incidente sul lavoro nella raffineria. I coinvolti sono dipendenti di ditte esterne. Se la caveranno.Sul posto 118 carabinieri vigili del fuoco e ispettoriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciInvestiti da una nube di gas tossico mentre stavano completando lo svuotamento e la pulizia di un’autocisterna. Tre operai, di 24, 32 e 38 anni, sono stati soccorsi nella mattinata di ieri alla raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi. Le loro condizioni per fortuna non destano particolare preoccupazione, non sono in pericolo di vita, ma per le conseguenze di quello che è stato un triplice infortunio sul lavoro sono stati tutti e tre trasportati con le ambulanze in codice giallo al Pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia.

L’incidente sul lavoro si è verificato in un’area di cantiere, all’esterno del perimetro della raffineria lungo la Sp28, dove da mesi sono in corso operazioni di bonifica dell’acqua di falda. I tre operai coinvolti non sono dipendenti dell’Eni ma di ditte che stanno effettuando i lavori in appalto.

La dinamica e le cause dell’accaduto sono ancora al vaglio delle autorità competenti e sul posto, oltre ai soccorsi sanitari di Areu, sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Voghera, i vigili del fuoco e gli ispettori dell’Ats di Pavia competenti per gli infortuni sul lavoro. Dalla prima ricostruzione dell’accaduto i tre operai stavano completando le operazioni di svuotamento e pulizia di una delle autocisterne che trasportano a un depuratore industiale le acque prelevate dalla falda da bonificare per la probabile presenza di idrocarburi accumulati nel suolo nei decenni passati in particolare per sversamenti dagli anni Sessanta per perdite da alcuni serbatoi.