SANNAZZARO DE’ BURGONDI. Tre operai intossicati da fumi di acido solforico nel cantiere temporaneo attiguo alla raffineria Eni Industrial Evolution di Sannazzaro, posto a fianco della strada provinciale 28. Da un'autocisterna sarebbe fuoriuscita una nube di acido solforico allo stato gassoso, acido trasportato dalla stessa cisterna il giorno prima ma in parte rimasto all'interno nonostante le opere di avvenuta bonifica; l'improvvisa nube ha investito tre operai impegnati sul posto che hanno respirato il gas emesso. Immediati sono arrivati i soccorsi ed i tre, dopo essere stati aiutati da alcuni compagni di lavoro presenti sul posto dell'incidente, sono stati trasportati in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia per una serie di verifiche sul loro stato di salute. Si tratta di un 24enne residente a Dorno, di un 32enne residente a Milano e di un altro giovane di 38 anni residente a Garlasco, tutti dipendenti di ditte che detengono lavori in appalto.
Il cantiere è aperto da diversi mesi, nell'area Eni a valle del polo industriale. La sua nascita è stata imposta per sanare il sottosuolo dagli sversamenti avvenuti dagli anni '60 in poi per le perdite alla base di alcuni serbatoi; con l'uso di speciali autoclavi viene estratta dal sottosuolo l'acqua della prima falda, accumulatasi nei decenni passati e in cui vi è una probabile presenza di idrocarburi (non è quella da cui pesca la rete idrica); l'acqua viene caricata su autobotti (almeno trenta al giorno) e portata nel milanese per la depurazione del carico inquinante di natura inorganica. Da una delle decine di autocisterne che giornalmente portano acqua estratta dalla prima falda locale al depuratore industriale del milanese (quello attivo a Sannazzaro in via Mattei non è in grado di accogliere le acque residue della produzione ordinaria della raffineria sommata a quelle estratte dal sottosuolo) è ieri uscito il getto di vapore di acido che ha investito i tre operai che stavano provvedendo ad ultimare la bonifica della cisterna ad al carico conseguente dell'acqua di falda. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari dell'Agenzia Regionale Emergenza ed Urgenza (Areu), tre ambulanze della Croce d'Oro di Sannazzaro, un'automedica con un rianimatore a bordo, i carabinieri della compagnia di Voghera, i Vigili del Fuoco e gli ispettori di Ats con competenza di infortuni sul lavoro. Da una prima ricostruzione i tre operai stavano ultimando la pulizia della cisterna quando sono stati investiti dalla nube di acido in forma di vapore.






