HomeBolognaCronacaArriva l’assistenza domiciliare. Un aiuto alle persone più fragiliIl Comune investe 14.200 euro nel progetto: così la coop Solco Ida Poli affiancherà le famiglieIl Comune investe 14.200 euro nel progetto: così la coop Solco Ida Poli affiancherà le famiglieRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa ripartenza del progetto Animazione Domiciliare: un sostegno per le persone più fragili e le loro famiglie. Durante l’estate è ripartito il progetto di Animazione Domiciliare ideato e promosso dal Comune di Budrio, dopo gli ottimi risultati del 2025, anno pilota. Il progetto punta a rafforzare la permanenza a domicilio di anziani fragili, persone con disabilità o affette da demenza, affiancando la stimolazione della persona al sostegno concreto della rete familiare.
Tra gli obiettivi principali dell’attività domiciliare vi sono: la prevenzione dell’isolamento sociale; la stimolazione delle competenze cognitive, emotive e relazionali; il confronto e il sostegno ai caregiver che quotidianamente si occupano dei loro cari; l’orientamento e i consigli pratici per rendere il contesto domestico maggiormente dinamico e stimolante.
"Sostenere la domiciliarità significa prima di tutto sostenere le persone e le famiglie che ogni giorno affrontano situazioni di fragilità e di cura – dichiara la sindaca di Budrio, Debora Badiali –. Con questo progetto vogliamo offrire un aiuto concreto, ma anche costruire attorno alle persone una rete di relazioni e opportunità che permetta loro di continuare a vivere il più possibile nel proprio ambiente, mantenendo autonomia, dignità e qualità della vita. I risultati dello scorso anno ci hanno confermato l’importanza di questo intervento e per questo abbiamo scelto di riproporlo insieme ad altre occasioni di socialità".






